Skip to content

Missaglia e Ponale, truffe e cancelli

2 febbraio 2010

Via dei Missaglia 97

Periferia sud, zona 5, MM2 Abbiategrasso

(Foto Google street view)

L’hanno arrestato davanti allo sportello mentre cercava di aprire l’ennesima partita Iva fasulla. Una fra le tante che gli hanno consentito, in trentadue anni di carriera da truffatore professionista, di raggiungere un giro d’affari da due milioni di euro, tra conti in banca all’estero e decine di identità diverse.

Non era un uomo nuovo agli archivi dei carabinieri David Levi, arrestato oggi in flagranza di reato all’Agenzia delle Entrate di via dei Missaglia 97. Portato in carcere a più riprese, aveva già trascorso dietro le sbarre un totale di sei anni. Sempre per quell’abitudine al raggiro che portava avanti dal 1977, con lo stesso metodo, fedele negli anni.

Levi, 65 anni, padre italiano e madre egiziana, lavorava così: aiutato dalla moglie o dal nipote, entrambi ancora a piede libero, acquistava dai produttori olii minerali, arredi e tessuti. Però non li pagava: o meglio, firmava assegni che facevano capo a conti in banca “fantoccio” e poi faceva perdere le sue tracce, grazie ai cinque passaporti (italiano, israeliano, americano, olandese ed egiziano) che aveva in tasca. Le merci erano poi rivendute sul mercato nero.

Con il suo ultimo colpo, quello per cui era ricercato, il truffatore era riuscito ad arricchirsi di oltre 400 mila euro ai danni di una ditta di cucine di Pesaro.

Levi è stato tradito dalla carta d’identità che ha presentato allo sportello dell’Agenzia. Il documento ha insospettito l’impiegata dell’ufficio che con una scusa ha detto all’uomo di tornare il giorno dopo. Ma questa volta ad aspettarlo c’erano i carabinieri.

***

Via Ponale 66

Periferia nord, zona 9, MM5 Ponale (in costruzione)

(Foto Google street view)

Un cancello anti-criminali è stato inaugurato oggi nel cortile del complesso di case popolari di via Ponale 66. La barriera è stata installata dall’Aler per contrastare le attività illegali che si svolgevano all’interno. Il retro dei box e dei locali di servizio del condominio erano usati da tempo come officina clandestina per riassemblare moto e motorini rubati.

Via Ponale 66 è in parte alloggio popolare e in parte studentato. In una quindicina di piccoli appartamenti sono ospitati dal 2008 una trentina di fuori sede della vicina università della Bicocca.

Guarda la mappa generale della cronaca nera in città

Annunci
One Comment leave one →
  1. claudiacampese permalink
    4 febbraio 2010 19:30

    Scrivo qui per comodità, ma vale per tutti i post: geniale!
    Grazie, da collega appassionata di nera e che ha bisogno di conoscere la città.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: