Skip to content

Si scioglie l’associazione Sos Racket e Usura

7 febbraio 2010

E’ una notizia amara, difficile da accogliere a sangue freddo. L’associazione Sos Racket e Usura ha annunciato il suo scioglimento perché “non esistono più le condizioni di serenità e sicurezza con le quali dovremmo operare”. Il presidente del gruppo di volontari, Frediano Manzi, era da mesi vittima di violente azioni intimidatorie. Al termine di 13 anni di impegno per la legalità e per la difesa dei più deboli in tutta Italia, si legge nel comunicato stampa, “la nostra non è paura, ma disfatta”.

Sos Racket e Usura è stata in prima fila nel combattere il racket mafioso delle case popolari di Milano. Poche settimane fa ho descritto su questo blog la situazione degli alloggi Aler di via Padre Luigi Monti.

«Dopo questa denuncia – dice Manzi – si sono interrotti completamente i rapporti con la Regione Lombardia mentre da gran parte delle istituzioni milanesi non abbiamo mai avuto nessun appoggio: il sindaco Moratti non ha mai detto una parola, il vicesindaco De Corato ci ha delegittimati in pieno».

La mappa del racket della case popolari di Milano, presa dal sito di Sos Racket e Usura (clicca per ingrandire)

Qui sotto riporto il comunicato pubblicato oggi sul sito dell’associazione:

Questa mattina ignoti hanno dato fuoco a Caronno Pertusella ad un furgone di proprietà del presidente dell’Associazione Sos Racket e Usura Frediano Manzi.
A causa di quest’ennesimo episodio il consiglio direttivo ha deciso di sciogliere l’Associazione Sos Racket e Usura. Constatiamo con rammarico che non esistono più le condizioni di serenità e sicurezza con le quali dovremmo operare.
Siamo arrivati a questo punto dopo 13 anni ininterrotti di denunce e sacrifici fatti da tutti i volontari dell’Associazione, che quotidianamente sono al servizio dei cittadini che da tutta Italia si sono rivolti a noi. La nostra non è paura, ma disfatta.
Abbiamo tentato più volte di far comprendere la necessità di avere una sede sicura, rivolgendo appelli a tutte le forze politiche di Milano e Provincia, ma i nostri appelli purtroppo sono rimasti inascoltati.
Oggi sarà pubblicato sul sito dell’Associazione un video che ci hanno consegnato gli abitanti di Via Vincenzo Monti, video sotto il quale non faremo nessun commento.
Questo sarà l’ultimo documento che noi pubblicheremo. Non sappiamo tutti questi atti intimidatori da dove provengano, viste le decine d’inchieste aperte in tutta Italia in conseguenza alle nostre denunce, ma non possiamo più mettere a rischio i nostri volontari.
Anche il presidio per la legalità organizzato dalla nostra associazione per sabato 13 Febbraio in Via Ciriè a Milano è sospeso.
Negli ultimi mesi, da quando ci siamo occupati del racket delle case popolari non possiamo più entrare in alcuni quartieri di Milano senza essere bersagliati da insulti e minacce. Questo non è tollerabile in un paese civile, come non è tollerabile che parte delle istituzioni milanesi abbiano con noi avuto un atteggiamento non d’appoggio ma di scontro e delegittimazione, dopo che noi abbiamo dimostrato che per la loro inerzia, hanno creato a Milano dei quartieri ghetto, permettendo di fatto alla criminalità organizzata di sostituirsi allo stato.
Questi i motivi per cui da oggi l’Associazione Sos Racket e Usura è formalmente sciolta.

Consiglio direttivo dell’ Associazione Sos Racket e Usura

Milano 7 febbraio 2010

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: