Skip to content

Al bar dove si vantano gli scippatori

31 marzo 2010

Dopo avere scippato un’anziana in centro, è andato al bar di periferia a vantarsi del colpo commesso. Ma tra le persone che lo ascoltavano nel negozio c’era anche qualcuno che ha deciso di chiamare la polizia. E’ stato arrestato così, ieri alle 16 e 30 in via Laura Ciceri Visconti, un uomo di 35 anni non nuovo ai piccoli reati di strada. Mezz’ora prima, in via Mascagni, a bordo di un motorino, aveva strappato di mano a una 73 enne la sua borsa con dentro 12 mila euro. Arrivato nel caffè in zona Calvairate, il ladro ha iniziato a mettersi in mostra davanti a tutti, senza pensare che un cliente lo avrebbe denunciato. Una volta ritrovati i soldi della rapina, gli agenti della Questura li hanno restituiti alla donna scippata, proprietaria di uno studio dentistico.

***

Via Laura Ciceri Visconti

Poco oltre la circonvallazione esterna, Zona 4, Linee S Porta Vittoria

Google street view

Calvairate, ovvero il mondo intorno a due bellissime piazze-giardino, Martini e Insubria. Dove la circonvallazione esterna si sdoppia, a sud-est della città, tra viale Umbria e viale Molise c’è un quartiere difficile e appassionante. Se è vero che Milano è fatta di cortili che nascondono molto di quel verde di cui i milanesi sono assetati, Calvairate funziona al contrario: alberi e prati sono tutti esibiti. In piazzale Ferdinando Martini, al mercoledì mattina, va in scena il mercato all’aperto più commovente della metropoli, l’unico che possa in qualche modo provare a competere con quello torinese di Porta Palazzo.

Negli anni Novanta è stata una zona violenta e tormentata, complice anche l’abbandono dell’area a nord (lo scalo di porta Vittoria) e il degrado di quella a est (l’Ortomercato). Furti e aggressioni si verificavano con una frequenza preoccupante: agosto ’94, sparatoria di un commando omicida al chiosco delle angurie; aprile ’96, sparatoria, un ferito; febbraio ’97, tentato stupro alla fermata dell’autobus; sempre febbraio ’97, catena di furti d’appartamento nel complesso Vittoria-Martini; agosto ’98, sparatoria, un ferito; novembre ’98, rapina in farmacia con minacce di morte; settembre ’99, aggressione a coltellate, due feriti di cui uno grave. Complessa anche la situazione abitativa. Ancora oggi nelle case Aler che si affacciano su viale Molise si trova la più alta percentuale della città di persone con disagio psichico grave.

Come può essere letto l’episodio dello scippatore che ha pensato (per fortuna in errore) di poter andare in un bar a vantarsi del suo ultimo colpo? Una semplice spacconata o invece un sintomo dell’aria di illegalità che si respira a Calvairate? Nel dubbio, basta attraversare la strada per trovare un’atmosfera che infonde fiducia: quella della piccola e onesta biblioteca rionale di via Ciceri Visconti, con il suo giardino.

Guarda la mappa generale della cronaca nera in città

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: