Skip to content

Milano da sniffare, sequestrato l’Hollywood

26 luglio 2010

Corso Como

Sulla cerchia dei bastioni, zona 9, Linee S – MM2 Garibaldi

Google street view

Largo La Foppa

Tra la cerchia dei navigli e la cerchia dei bastioni, zona 1, MM2 Moscova

Google street view

Forse la Milano da bere è davvero finita negli anni Ottanta. Ma quella da sniffare, no. Due tra le più celebri discoteche della città, Hollywood e The Club, in corso Como e in largo La Foppa, sono state sequestrate dalla polizia. Cinque persone sono state arrestate e andranno ai domiciliari. Tra loro ci sono tre gestori dei locali, accusati di aver agevolato l’uso di droga, più due dipendenti comunali addetti ai controlli,  imputati per corruzione, concussione e falsità materiale.

I primi sono Alberto Baldaccini, Davide Guglielmini e Andrea Gallesi, membri a vario titolo delle società Vimar e BeB company proprietarie di Hollywood e The Club. Secondo l’accusa sarebbero stati loro a lasciare che i bagni e i privé diventassero luoghi di spaccio e di consumo di cocaina, con tanto di polvere bianca recapitata a vip e industriali insieme allo champagne.

A chiudere un occhio sulla situazione di illegalità dell’asse corso Como – largo La Foppa, ma anche di altre discoteche della città, ci sarebbero poi stati un impiegato all’ufficio del demanio del Comune, Aldo Centonze, e il membro della commissione comunale di vigilanza sui locali nonché presidente del Sindacato dei locali da ballo (Silb), Rodolfo «Rudy» Citterio. Il sistema di corruzione sarebbe andato dalle semplici cene e serate gratuite agli incontri con escort fino alle vere e proprie mazzette, come nel caso della discoteca Qin Club. In quel caso, per ottenere l’autorizzazione all’apertura, fu offerta una cifra di 40mila euro, pagata poi soltanto in parte.

Nell’inchiesta del pm Frank di Maio, tra pusher e altri funzionari pubblici, ci sono infine altri 19 indagati. Uno di questi è Rita Amabile, ex vicedirettore generale a Palazzo Marino, e un altro è Emiliano Bezzon, ex comandante della polizia locale di Milano. Entrambi sono accusati di abuso d’ufficio, e Bezzon anche per rivelazione di segreto d’ufficio.

Decisive per arrivare ai sequestri preventivi sono state le testimonianze di alcuni personaggi dello spettacolo habitué delle discoteche, da Belen Rodriguez ad Alessia Fabiani, da Francesca Lodo a Fernanda Lessa (queste ultime tre hanno ammesso di aver fatto uso di cocaina nei due locali), oltre ai filmati all’interno dei bagni, dove un via vai di gente dai volti oscurati entra, sniffa la sua dose ed esce.

Guarda la mappa generale della cronaca nera in città

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: