Skip to content

Sangue per un motorino rosso a Maciachini

18 agosto 2010

Via Antonino Giuffré 8

Sulla circonvallazione esterna, zona 9, MM3 Maciachini

Google street view

Sembrerebbe il litigio sulla compravendita di un motorino il movente che ha portato all’accoltellamento di un ragazzo marocchino di 17 anni, questo pomeriggio nel complesso di palazzi Aler di via Antonino Giuffré 8, a pochi metri da piazzale Maciachini. Colpito al torace all’ingresso della scala P mentre rientrava a casa, Kalid Mohammed H. è ricoverato all’ospedale Niguarda in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita.  Subito dopo l’aggressione, per chiedere aiuto, il giovane è salito a piedi sino al quarto piano, dove abita con una zia.

Il motorino rosso del ragazzo, truccato e rimaneggiato e male in arnese, è stato trovato nel cortile di via Giuffrè, a pochi metri dal luogo dell’accoltellamento. Il 17enne, che frequenta un istituto tecnico, aveva comprato quel mezzo tramite un coetaneo italiano: ma quest’ultimo, dopo la vendita, continuava a rivendicare per sé la possibilità di utilizzare lo scooter.

Google street view

Un grande complesso di palazzi dall’intonaco marroncino (cadente) e gli infissi rossi (arrugginiti), raccolti intorno a un grande cortile verde, spoglio e fatto a prato. Ci si muove tra portici bui e sporchi per passare da un’ala all’altra dell’immenso civico 8 di questa strada schiacciata tra viale Marche e via Murat. Un’edilizia in tutto e per tutto identica alle più miserevoli residenze d’epoca staliniana di Berlino est, come ancora si possono vedere lungo le diramazioni laterali della Karl-Marx-Allee. In un giorno d’estate ci puoi incontrare un ragazzo di 15 anni, fisico massiccio e tatuaggi sulle braccia e sulle gambe, fiero di dimostrare dieci anni in più della sua età, “per sembrare più intelligente”. Quando gli chiedi se è la prima volta che qualcuno viene accoltellato in via Giuffré risponde che sì, non era mai successo, e sogghignando ti spiega che prima d’oggi c’erano stati soltanto “litigi, risse, cose così, normali… quelle che succedono dappertutto”.

Guarda la mappa generale della cronaca nera in città

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: